vecchio Piemonte

Curiosità storiche (058)                 

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I vendemmiali

Scorcio di una piccola zona del Monferrato (foto S. Giacone)

 

Diversi sono i casi in cui folklore e gioco si intrecciano in quanto, a ben guardare, le manifestazioni popolari sono nate quasi tutte da un bisogno ludico e molte di queste ripropongono il gioco, la competizione (il palio, la regata storica, la quintana e così via)mentre il gioco sta nella competizione. E' il caso dei vendemmiali che nel periodo anteguerra erano molto frequenti, in particolare in Langa e Monferrato, non a caso le due zone viticole maggiormente vocate dell'intera regione. La festa della vendemmia negli anni dal 1930 al  1939 rivestiva un carattere di primaria importanza, un avvenimento annuale assolutamente da non perdere che coinvolgeva ogni paese con l'addobbo dei carri e le canzoni preparate per l'occasione. Ogni borgata si rendeva autonoma e allestiva il suo carro in gran segreto con la speranza di vincere il primo premio per la sfilata che si svolgeva    generalmente nella piazza del paese nella prima domenica di settembre, quando si era ormai prossimi alla vendemmia. Gli ingredienti c'erano tutti:anche i buoi erano vestiti a festa con la loro brava gualdrappa colorata sulla schiena, le ragazze in costume che cantavano e porgevano l'uva al pubblico e i vari soggetti rappresentati erano la fotografia della vita reale contadina. Ora che i vendemmiali,dopo le sporadiche riproposte degli anni sessanta,sono ormai un lontano ricordo,rivivono ancora nella lettura dei madrigali spontanei di quegli anni. Un esempio, la canzone del carro di San Pietro, frazione di Cossano Belbo(1938):

                                   Cansson 'd San Pè

Cossan u l'è el pì bel pais ch'ai sia

E la borgà 'd San Pè a l'è la pì bela

Lo diso coi chi ven-o a visitela

Per l'uva e la fruta an quantità.

                                            Rit:Viva la freisa e la barbera

                                            E 'l moscatel,nostra gloria vera

                                           Viva San Pè con so dosset

                                           Lo diso tuti sensa gnun rigrèt!

Noi a San Pè i l'oma dle bele fije

Robusta,alegre,colorie

Color d'in bel persi,d'in bel pum,

Noi a i'oma in butalin

e andrinta a j'è 'l bon vin

con dosset e con la freisa

fuma na crota a la pièmonteisa!

Da notare la scomparsa della freisa e della barbera a tutto vantaggio del moscato.

Giuseppe Brandone

data revisione:   30/03/2013